Viaggiare
che passione!
Viaggiare è sicuramente una delle esperienze più
emozionanti della vita.
Interrompere la solita routine quotidiana scoprendo il mondo:
luoghi, paesaggi, usanze, vivere secondo altri ritmi, incontrare
altri popoli, allargare gli orizzonti della mente e rafforzare
lo spirito.
Per affrontare il viaggio con consapevolezza e serenità
bisogna innanzitutto essere informati sulle caratteristiche
e i suoi vari aspetti per gestire bene questa meravigliosa esperienza.
Qualunque sia la destinazione che avete scelto vi proponiamo
un Vademecum del viaggiatore per conoscere le informazioni necessarie
per la migliore riuscita della vostra vacanza.
Animali in viaggio
Apparecchiature elettroniche
nel bagaglio
Bagaglio a mano sullaereo
Cambio e modalità di pagamento
Fotografie
Jet Lag
Malattie infettive
Salute
Shopping
Smarrimento o danneggiamento del bagaglio
Telefonare a casa
Vaccinazioni obbligatorie
ANIMALI IN VIAGGIO
In Italia, quando si viaggia con animali, è necessario
portare sempre con sé il libretto sanitario
dell'animale, rilasciato dal veterinario, aggiornato con richiami
e vaccinazioni.
Per l'estero sono necessari:
- vaccino antirabbico,
- trattamento vermifugo
- tatuaggio di riconoscimento.
Una settimana prima di partire bisogna far visitare l'animale
e farsi rilasciare un certificato di buona salute.
In aereo:
gli animali viaggiano in gabbie, nella stiva a temperatura
controllata. Se sono di piccola taglia possono viaggiare in
cabina.
In treno:
gli animali sono quasi sempre ammessi.
In nave:
gli animali sono ammessi; i gatti vanno sempre tenuti in gabbia,
i cani di grossa taglia al guinzaglio e con museruola.
In auto:
gli animali devono stare sul sedile posteriore, in gabbia se
di piccola taglia, altrimenti separati dal guidatore con una
rete.
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APPARECCHIATURE ELETTRONICHE NEL BAGAGLIO
Se vi recate all'estero con apparecchiature fotografiche, videocamere,
personal computer di elevato valore è opportuno che portare
con voi la relativa documentazione (ricevuta di acquisto
o certificato di garanzia delle apparecchiature o bolletta doganale
d'importazione).
In questo modo non sarà un roblema dimostrare,in caso
di controllo, che i beni sono stati regolarmente acquistati
o importati in Italia.
In mancanza di tali documenti è consigliabile, alla
partenza, fare una dichiarazione di possesso recarsi
presso gli uffici doganali dei porti o degli aeroporti, da esibire
al rientro in Italia.
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BAGAGLIO A MANO SULL'AEREO
E utile ricordare che le compagnie fissano dei limiti
di peso al bagaglio.
Per la classe economica, il peso massimo standard è
20 Kg: l'eccesso è soggetto a una tariffa, talvolta abbastanza
elevata.
Da non dimenticare anche i limiti cui è soggetto il
bagaglio a mano: le dimensioni limite sono in genere
45x35x18 cm oppure 115 cm di dimensioni totali (somma di lunghezza,
altezza e profondità).
Il danneggiamento o lo smarrimento del bagaglio a mano
è suscettibile di rimborso solo nel caso in cui si riesca
ad accertare la responsabilità della compagnia aerea.
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CAMBIO E MODALITA' DI PAGAMENTO
Quando si viaggia in paesi che sono fuori dallarea dell'euro
è importante cambiare il denaro senza dover pagare forti
commissioni.
Gli istituti di credito e gli uffici postali sono senza dubbio
le strutture migliori.
Se si cambia in Italia è preferibile la carta moneta
oppure i travellers' cheques?
La soluzione ideale sta nel mezzo: un mix di entrambi.
La formula migliore, secondo gli esperti, è procurarsi
il 20-30% del budget previsto in denaro contante, il
resto in travellers' cheques.
Prima di partire è comunque consigliabile informarsi circa
la diffusione di travellers' cheques, carte di credito
e bancomat.
In molti paesi occidentali non è praticamente possibile
presentarsi a un autonoleggio o in un albergo senza una carta
di credito.
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FOTOGRAFIE
E' meglio osservare alcune regole generali per evitare che
un gesto innocente come scattare una fotografia possa creare
fastidiosi problemi, soprattutto quando ci si trova in un paese
straniero.
- Mai fotografare obiettivi militari quali: caserme, aeroporti,
armamenti, ecc.
- Quando si vuole fotografare tutori dell'ordine, è
bene chiedere il loro consenso. Talvolta, vi sono leggi che
vietano loro esplicitamente di farsi fotografare.
- È buona norma chiedere il permesso quando si intendono
fotografare persone. Si può incontrare qualcuno che
sia fermamente convinto di essere, tramite la foto, privato
dell'anima.
- Nei paesi islamici, mai scattare mai foto alle donne.
- Per evitare spiacevoli sorprese sviluppate i vostri rullini
una volta tornati a casa.
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JET LAG
Il Jet Lag è il disturbo che fa percepire lo stimolo
della fame o fa venire sonno secondo gli orari del paese di
provenienza.
Ne possono soffrire coloro che viaggiano attraverso i continenti,
esponendosi così a cambi di stagione e di fuso orario.
Il Jet Lag di solito è più difficile da superare
quando si viaggia verso est.
Nei casi in cui il disturbo si manifesta la cosa migliore da
fare è immergersi subito nei ritmi del paese in cui ci
si trova.
Di seguito alcuni semplici trucchi per ridurre al minimo il
disagio:
- stare più tranquilli possibile nelle 24 ore che precedono
il volo
- concedersi almeno 5 ore di riposo dopo un viaggio che attraversi
più di 5 fusi orari
- non indossare le scarpe sull'aereo,
- fare degli esercizi di stretching per le gambe, le caviglie,
collo e spalle per ridurre la tensione muscolare e favorire
la circolazione sanguigna, fortemente compromessa dallo stare
seduti molte ore e che può causare problemi di salute,
- durante il volo mangiare con moderazione,
- evitare alcolici e bibite gasate,
- bere molta acqua, preferibile anche ai succhi di frutta,
- se si fuma, ridurre al minimo le sigarette prima dell'imbarco,
- idratare la pelle del viso, del collo e delle mani con una
crema contro la secchezza dell'aria della cabina
- spostare l'orologio appena arrivati sull'aereo per adattarsi
subito all'orario di destinazione
- assumere vitamina C, B12 e potassio da una settimana prima
di partire a una settimana dopo essere arrivati,
Infine, ricordate che
il Jet Lag è anche uno stato mentale,
quindi non pensarci aiuta sicuramente
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MALATTIE INFETTIVE
Aids: insieme alla gonorrea e alla sifilide
si trasmette per contatto sessuale diretto e non protetto.
Il virus dell'Aids può essere trasmesso anche attraverso
sangue infetto: attenzione quindi in caso di iniezioni, trasfusioni,
agopuntura e tatuaggi. Esigete siringhe con aghi sterili e,
quando possibile, del tipo "usa e getta".
Colera: è un'infezione intestinale che si contrae
con l'assunzione di cibi e bevande infette.
E una delle malattie infettive per cui può essere
necessaria la vaccinazione obbligatoria (vedi la voce
Vaccinazioni obbligatorie).
Prevenzione: si basa essenzialmente su misure igieniche:
evitare di mangiare cibi crudi (frutti di mare, ecc.); disinfettare
o bollire l'acqua prima di berla.
Vaccinazione: è di limitata efficacia. Per chi
debba soggiornare per brevi periodi in aree ad alto rischio
è possibile ricorrere a una chemioprofilassi a base di
antibiotici.
Delhi Belly: disturbo allo stomaco causato da igiene
precaria, terreno fertile per il proliferare di microbi.
Diarrea del viaggiatore: comune infezione intestinale,
non grave, che colpisce frequentemente coloro che soggiornano
o transitano per una vasta fascia di aree caratterizzate da
scarso livello igienico.
È causata da batteri spesso presenti nelle bevande e
negli alimenti, e viene favorita dal clima caldo e umido, dallo
stress del viaggio o semplicemente da un tipo di alimentazione
diversa da quella a cui si è abituati.
In questi casi si può ricorrere a un antibiotico intestinale,
ma solo sotto controllo medico.
Febbre gialla: trasmessa attraverso la puntura di alcune
specie di zanzare, è una malattia infettiva molto pericolosa,
spesso con esiti mortali.
Zone a rischio: paesi a clima caldo umido dell'Africa
centrale, dell'America centromeridionale e dell'Asia equatoriale.
Prevenzione: repellenti contro le zanzare, zanzariere
durante la notte, indumenti a maniche lunghe e pantaloni lunghi.
Vaccinazione: è obbligatoria per entrare in Camerun,
Congo, Costa d'Avorio, Ghana, Liberia, Niger, Repubblica Centro
Africana e Uganda da qualsiasi stato si provenga.
In molti paesi è obbligatoria per chi provenga entro
6 giorni da un qualsiasi punto dell'area tropicale di Africa
e America del Sud.
La vaccinazione è valida 10 anni, è molto efficace
e viene praticata con un'iniezione.
Malaria: Malattia parassitaria causata dalla puntura
di zanzare di tipo anofele.
Zone a rischio: quelle comprese tra i tropici, soprattutto
in presenza di paludi, acque stagnanti, clima umido, zone suburbane,
rurali e selvagge.
Profilassi da fare prima di partire: clorochina, la
cui somministrazione va iniziata una settimana prima dell'arrivo
nella regione a rischio e continuata per sei settimane dopo
la partenza dalla stessa regione.
Prevenzione in loco: evitare zone paludose e umide,
specialmente verso sera, quando è necessario indossare
indumenti a maniche lunghe e pantaloni; di notte evitare di
dormire con la finestra aperta o almeno usare una zanzariera.
Adoperare anche prodotti repellenti per le zanzare.
Tetano: malattia infettiva contratta con l'ingresso
del batterio attraverso ferite, abrasioni o graffi.
Prevenzione: se viaggiate in campeggio o camper o fate
trekking, attenzione a coprire bene anche le più piccole
ferite; controllate la situazione della vaccinazione antitetanica.
Tifo e paratifo: infezioni intestinali provocate da
salmonelle, legate all'assenza o carenza di strutture idriche,
fognarie e igieniche. Si contrae attraverso l'ingestione di
bevande o cibi contaminati.
Zone a rischio: i paesi in via di sviluppo, particolarmente
nella zona tropicale.
Vaccinazione: avviene per via orale ed è priva
di effetti collaterali.
Prevenzione: stretta osservanza di norme igieniche quali
evitare di mangiare cibi crudi (frutti di mare, ecc.), mangiare
solo cibi ben cotti; disinfettare o bollire l'acqua prima di
berla. Queste norme igieniche servono a prevenire anche il colera
e le salmonelle minori, per le quali non esistono vaccinazioni.
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SALUTE
Prestate molta attenzione ai vaccini obbligatori o a
quelli soltanto consigliati, al proprio stato di salute
e alle condizioni igenico-sanitarie del paese da visitare.
Se ci si reca in paesi appartenenti all'Unione Europea
ci si può garantire assistenza sanitaria gratuita
con il modello E111 rilasciato dalle ASL (a Roma il numero telefonico
per informazioni è lo 06.8523.22.59.
Nei paesi extracomunitari l'assistito dovrà pagare
le cure, ma al rientro in Italia potrà avere un rimborso
pari all'80% della spesa presentando fatture e ricevute.
Un utile strumento è rappresentato dalla polizza
di assicurazione turistica. Prevede il pagamento delle spese
di cura, la presenza di un familiare e la spedizione di medicinali
urgenti, il rientro sanitario o con un familiare assicurato
e il rientro dei compagni di viaggio.
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SHOPPING
Prima di fare shopping bisogna sempre considerare controlli
doganali ed eventuali tasse da pagare.
Non sempre gli acquisti all'estero sono così convenienti
come appaiono a colpo d'occhio, a meno che non si possa beneficiare
del tax refund (rimborso delle tasse per i turisti che
viaggiano al di fuori dell'Unione Euro-pea) o degli esercizi
commerciali tax free (che sono generalmente negli aeroporti
o nelle grandi città).
Qualche problema può sorgere se acquistate piante
o animali perché potrebbero essere necessari certificati
e autorizzazioni di autorità sanitarie riconosciute in
Italia.
Se ci si informa adeguatamente si eviteranno spiacevoli sorprese
in dogana.
Articoli per i quali, in caso di controllo, possono essere
richiesti appositi certificati di provenienza sono:
- pelli (soprattutto di rettile),
- pellicce,
- cosmetici,
- scatole,
- pettini, monili e oggetti vari fatti di avorio,
- gusci di tartaruga,
- legno,
- alcune medicine tradizionali.
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SMARRIMENTO E DANNEGGIAMENTO DEL BAGAGLIO
In caso di smarrimento del bagaglio rivolgetevi al banco
Lost and Found dove potrete ritirare il modulo PIR (Passenger
Irregularity Reports) presentando lo scontrino del bagaglio.
Se dopo 24 ore dallo smarrimento il bagaglio non è stato
ancora rintracciato, il passeggero che non si trovi nel suo
luogo di residenza ha diritto a ottenere dalla compagnia aerea
una somma di denaro per poter far fronte alle prime necessità.
In caso di danneggiamento, la compagnia fornirà
l'indirizzo di un negozio convenzionato al quale rivolgersi
per l¿immediata riparazione o sostituzione a sue spese.
Lo smarrimento prevede un rimborso in base al peso del
bagaglio constatato al momento del check-in.
Per tutelarsi dal rischio di furto o smarrimento del bagaglio
è possibile stipulare polizze assicurative specifiche.
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TELEFONARE A CASA
A ciascun paese abilitato alla teleselezione internazionale
corrisponde un prefisso telefonico formato da due gruppi
di numeri: il primo per "uscire" dal paese da cui si chiama,
il secondo per "entrare" nel paese da raggiungere.
Questo secondo numero è uguale da tutto il mondo (quello
per l'Italia è il 39).
Schede telefoniche internazionali, carte di credito telefoniche,
telefonate a carico del destinatario e cellulari GSM permettono
chiamate a costi contenuti.
E per telefonare senza spendere nulla si può
richiedere una "collect call", ossia una chiamata a carico del
destinatario.
Bisogna sottolineare che, una volta all'estero, si sostiene,
in virtù del roaming, un costo anche per ricevere una
telefonata sul proprio GSM.
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VACCINAZIONI OBBLIGATORIE
Le malattie infettive che possono essere sottoposte all'obbligo
di vaccinazione sono solo due: febbre gialla e colera.
Le disposizioni vigenti in ognuno dei singoli stati membri
dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS (World
Health Organization, WHO vanno controllate presso consolati
e ASL nel settore vaccinazioni quarantenarie.
Il criterio seguito dagli ufficiali sanitari delle dogane è
di controllare la validità del certificato di vaccinazione,
qualora dal passaporto risulti la provenienza entro 6 giorni
da paesi dichiarati infetti, cioè quelli in cui si verificano
epidemie o anche casi isolati (vedi al paragrafo febbre gialla
le ulteriori restrizioni relative ai paesi considerati endemici).
ll documento che attesta l'avvenuta vaccinazione è la
Carta Gialla, che viene rilasciata dalle ASL o dagli
Uffici Periferici del Ministero della Sanità.
Fate attenzione che sia compilato in inglese o francese
(è un documento internazionale), specificando nome, cognome,
data di nascita, sesso e firma del richiedente, data della vaccinazione,
firma del medico e indicazione del laboratorio che fabbrica
il vaccino.
In caso di vaccinazioni multiple attenersi a queste
scadenze:
- 4 settimane prima della partenza vaccinazione contro la
febbre gialla;
- 3 settimane prima vaccinazione contro il tifo (3 dosi in
5 giorni) e prima dose della vaccinazione contro il colera;
- 2 settimane prima seconda dose per il colera e inizio della
profilassi antimalarica;
- 6 settimane dopo il ritorno fine della profilassi antimalarica.
Il viaggiatore sprovvisto di certificato valido è
sottoposto a un oneroso periodo di quarantena (isolamento
in ospedale) a proprie spese.
Informazioni per chi deve mettersi in viaggio:
www.ministerosalute.it
Gli italiani che annualmente partono per località estere,
spesso tropicali, sono circa 18 milioni.
Una insufficiente informazione sulle norme da osservare prima,
durante e dopo il viaggio ha, però, come conseguenza
che un turista su quattro torna a casa con problemi di salute:
dalla comune diarrea del viaggiatore a patologie con conseguenze
ben più gravi.
Prima di partire è, quindi, necessario documentarsi
con precisione sulla situazione sanitaria che si può
trovare e, soprattutto, se è dobbligo, per entrare
nel Paese che si vuole visitare, vaccinarsi contro specifiche
malattie o se è necessario eseguire la profilassi raccomandata
contro la malaria.
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